21 Marzo 2022

Cuore e glicemia, meglio dormire al buio

21 marzo 2022 – Bisogna dormire con le persiane abbassate, le tende tirate e le luci spente perché l’esposizione a una illuminazione ambientale, anche moderata, durante il sonno può danneggiare la funzione cardiovascolare. E anche aumentare la resistenza all’insulina la mattina seguente. E’ quanto emerso nel corso dello studio della Northwestern Medicine, pubblicato su Pnas, e condotto su 20 partecipanti che hanno trascorso una notte dormendo con 100 lux (luce moderata) rispetto a 3 lux (luce fioca). Al risveglio è stato osservato come l’esposizione moderata alla luce abbia indotto i soggetti in uno stato d’allerta con un aumento della frequenza, contrazione e velocità cardiaca.

“I risultati di questo studio dimostrano che una sola notte di esposizione a un’illuminazione moderata della stanza durante il sonno può compromettere il glucosio e la regolazione cardiovascolare, che sono fattori di rischio per malattie cardiache, diabete e sindrome metabolica – rileva l’autrice senior dello studio, la dottoressa Phyllis Zee – è importante che le persone evitino o riducano al minimo la quantità di esposizione alla luce durante il sonno”.

Infine i ricercatori consigliano, se proprio non è possibile evitarlo, di optare per una luce fioca vicina al pavimento, di colore ambrato, rosso o arancione in quanto meno stimolanti per il cervello rispetto a quelle bianche o blu.