16 Febbraio 2022

Diabete 1: bastano 9 milioni per gli screening a tutti i bambini

16 febbraio 2022 – Individuare i bambini con diabete di tipo 1 prima dell’insorgenza dei sintomi è possibile. Costerebbe al nostro Paese meno di 9 milioni di euro all’anno. È questo il dato che si ricava da uno studio condotto da ricercatori dell’Helmholtz Zentrum di Monaco di Baviera e pubblicato sulla rivista Diabetes Care. La pubblicazione ha valutato i costi di un progetto di diagnosi precoce del diabete messo in atto dalla struttura tedesca a partire dal 2015. L’iniziativa, denominata Fr1da, ha sottoposto a screening per il diabete di tipo 1 oltre 90 mila bambini dai 2 ai 5 anni nell’arco di 5 anni. Grazie al coinvolgimento di 681 pediatri, i bambini sono stati sottoposti al test degli autoanticorpi contro le isole pancreatiche, che è in grado di individuare i segni della malattia mesi, o talvolta anni, prima dell’insorgenza dei sintomi.

Il progetto ha consentito di individuare 280 bambini (lo 0,31% del campione) con una forma latente di diabete di tipo 1, che non aveva ancora dato luogo a sintomi: ciò ha consentito ai medici di intervenire precocemente evitando complicanze, come la chetoacidosi diabetica che in genere, per quasi un terzo dei bambini diabetici, è già presente al momento della diagnosi. Lo studio si è concentrato ora sui costi di quel progetto. Secondo l’analisi, all’interno dello studio Fr1da il costo dello screening per ciascun bambino è stato di 28,17 euro. Tuttavia, secondo i ricercatori, se lo screening rientrasse nell’attività di routine dell’assistenza sanitaria pediatrica, i costi si abbasserebbero fino a 21,73 euro a bambino. “Sebbene le nostre analisi siano soggette a un certo livello di incertezza, forniscono un punto di riferimento per il costo di implementazione previsto dello screening”, spiega Michael Laxy, uno degli autori dello studio. Un benchmark, che, se fosse applicato all’Italia, dove si registrano circa 400 mila nascite all’anno, implicherebbe un costo di meno di 9 milioni all’anno per far emergere precocemente i casi sommersi di diabete di tipo 1.