16 Febbraio 2024

Giovani sportivi, ecco i tre segreti della tavola

16, febbraio 2024 – Per coniugare salute ed efficienza durante l’attività sportiva, l’educazione alimentare rappresenta un aspetto fondamentale, soprattutto per quanto riguarda i giovani. Spesso, infatti, ci dimentichiamo di insegnare ai nostri figli che per vincere non servono cibi miracolosi, ma tanto allenamento e una buona alimentazione (tutto l’anno)!

Scoprite come far rendere al massimo il loro “motore” con tre semplici regole:

NON SI CORRE A SERBATOIO PIENO…
Bisogna evitare di andare in palestra o di fare qualunque sport nelle due o tre ore successive ad un pasto completo. Se il pasto è stato, invece, un semplice spuntino, povero di grassi e facilmente digeribile, si potrà dimezzare l’intervallo. Potrebbero andar bene una banana e uno yogurt alla frutta, oppure due fettine di pane con prosciutto magro e un gelato o una spremuta.

…MA NEMMENO VUOTO
La disidratazione è l’insidia peggiore per chi pratica un’attività fisica. Gli sportivi devono imparare a bere prima ancora di aver sete e quando è possibile anche nel corso di un’attività fisica prolungata. Tutti i giovani sportivi devono preoccuparsi del fabbisogno di acqua prima di pensare alle calorie, alle proteine o agli integratori vitaminico-minerali.

IL GIUSTO RIFORNIMENTO AL MATTINO
Se la prima colazione è importante per chiunque, tanto più lo diventa per chi vuole fare sport. Un digiuno prolungato fa perdere attenzione e rendimento nell’attività fisica; mangiando a casa propria si possono scegliere cibi più sani e più adatti alla nostra salute; se si è fatta una buona prima colazione il pranzo potrà essere più leggero e quindi sarà possibile fare sport senza contravvenire alla regola numero 1