21 Febbraio 2022

Prediabete: nascere sottopeso aumenta la possibilità di svilupparlo

Gli adolescenti nati sottopeso risultano più esposti al rischio di prediabete rispetto ai coetanei normopeso o sovrappeso. È quanto sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Clinical Obesity.
Analizzando i dati della National Health and Nutrition Examination Survey nel periodo 2005-2016 relativi a 1.396 adolescenti tra i 12 e i 15 anni, i ricercatori Freeland-Graves e Namrata Sanjeevi hanno osservato una maggior predisposizione allo sviluppo del prediabete tra i giovani nati con un peso inferiore ai 2,5 kg. Dallo studio è emerso anche come la correlazione tra peso e prediabete sia prevalente nei maschi rispetto alle femmine della stessa età. – Anche se durante l’infanzia può verificarsi un’alterazione dell’omeostasi del glucosio, poche ricerche hanno studiato questa relazione nei bambini – hanno scritto gli autori Namrata Sanjeevi, del dipartimento di scienze nutrizionali dell’Università del Texas ad Austin, e Jeanne Freeland-Graves, professore in scienze della nutrizione sempre all’Università del Texas. – Questi studi hanno riportato una relazione approssimativamente a forma di U tra peso alla nascita e rischio di diabete di tipo 2 nei bambini taiwanesi, nativi canadesi e indiani Pima. Tuttavia non è chiaro se gli effetti di un peso estremo alla nascita si riflettano nello sviluppo del prediabete -. Gli esperti precisano infatti di non aver tenuto conto nella loro indagine di numerosi fattori quali pubertà, età gestazionale, BMI materno durante la gestazione, esposizioni in utero e modelli di alimentazione del bambino.
-Quanto emerso dallo studio fornisce evidenze che le anomalie del metabolismo del glucosio negli individui LBW con obesità potrebbero verificarsi anche durante l’infanzia, suggerendo la necessità di interventi nei primi anni di vita – concludono i due scienziati statunitensi.